Oggi sono in vena di favole, e vi racconterò la storia dell'avvocato Mulini (detto
David Mills) e del suo processo per corruzione.
Ogni riferimento a persone, fatti e luoghi è puramente voluto...
C'era una volta, in uno stato molto molto lontano, un avvocato di nome David Mills, il quale aveva lo strano vizio di testimoniare il falso in cambio di una cospicua somma di denaro, ovviamente in nero.
Il nostro avvocato l'aveva sempre fatta franca, fino a quando, un bel giorno ebbe la geniale idea di confessarsi con il suo commercialista, scrivendogli una lettera.
In questa lettera Mills dichiarava che "Mr B." aveva versato in nero sul suo conto in Svizzera, tramite il suo dirigente Carlo Bernasconi, 600.000 dollari, aggiungendo testualmente: "Ho tenuto fuori Mr B. da un mare di guai”.
Il commercialista, non esitò un momento, e decise di denunciare il suo cliente al fisco per corruzione ed evasione fiscale.
A questo punto, la storia si fa più interessante, e molte persone rischiano di finire nelle segrete del castello se il nostro avvocato verrà riconosciuto colpevole del reato di corruzione.
Infatti, nel regno fatato, la gente comincia a domandarsi: "Ma se Mills è il corrotto, il suo corruttore chi è ???".
Qualcuno allora decide di prendere il mano la lettera di David, che è a tutti gli effetti una confessione, e in questa si parla di un certo "Mr. B, detto Berlusconi".
"Oibò", esclama il "fabbro del villaggio": "ma Berlusconi è il nostro sovrano, cosa gli succederà ora ???".
Il fabbro non dorme giorno e notte per questa notizia, e aspetta che la faccenda venga esposta in piazza, per chiedere il parere dei concittadini...
Ma nessuna piazza ne parla, nessun piccione viaggiatore vola per diffondere la voce, solo qualche volta, negli anfratti della città si scambiano informazioni, quasi come se fosse vietato parlarne.
Il fabbro non si capacità di come ciò sia possibile, e decide di indagare...
Con stupore scopre che Berlusconi possedeva tutti i piccioni viaggiatori del reame, e anche le piazze erano sue.
Il processo contro il nostro avvocato David Mills, nel frattempo è andato avanti, e le prove a suo carico sono schiaccianti, tantè che "il fabbro del villaggio" aspetta con ansia il giorno in cui anche il corruttore verrà processato.
Un giorno, però, alla corte del sovrano Berlusconi, arriva un mago, dai poteri illimitati, il suo nome era "Angelino Alfano", che grazie all'amicizia che lo lega al re, viene nominato all'istante Ministro della Giustizia.
Come ho appena detto, Alfano è un mago con incredibili poteri, ma un giorno decide di superare chiunque, e prepara una nuova magia, "Il Lodo Alfano".
L'incantesimo è qualcosa che nessuno credeva possibile fino a quel momento, infatti questa ha la capacità di annullare la Costituzione del Reame, affermando che quattro persone all'interno del regno, sono differenti difronte alla Giustizia, rispetto a tutti gli altri abitanti.
Grazie a questa magia, il sovrano Berlusconi non può essere processato finchè resta in carica, e come lui, altre tre persone, che però non hanno processi a carico in quel momento...
Intanto, siamo arrivati ai giorni nostri, per la precisione al 17 Febbraio 2009, dove l'avvocato Mills viene condannato dal tribunale di Milano a 4 anni e 6 mesi per aver ricevuto 600.000 dollari dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per testimoniare due volte il falso nell'ambito di due processi in cui era imputato Silvio Berlusconi stesso. Il legale è stato inoltre interdetto per 5 anni dall'esercizio dei pubblici uffici e dovrà risarcire 250 mila euro alla presidenza del consiglio, costituita parte civile.
E il sovrano Silvio Berlusconi visse felice e contento...
Lo so, non è una favola a lieto fine per il nostro avvocato Mulini, ma dobbiamo ammettere che ha sbagliato, e per questo è stato condannato...
Come ? Dite che anche Silvio Berlusconi ha commesso un reato, e non sta pagando per questo ?
Avete ragione, ma io sto solo raccontando una storia, non posso cambiarla per fare un favore a tutti noi...
E poi è solo una storia...
Se fosse la realtà, e il regno fatato fosse l'Italia, sarebbe diverso e avrei tutte le motivazioni per essere incazzato e scandalizzato, ma non potrei comunque farci un cazzo.
Saluti